L’Assemblea dei Soci


Assemblea dei soci del C.U.M.O.

Corrado Bonfanti Sindaco Comune di Noto (Presidente dell’Assemblea)
Luca Cannata Sindaco Comune di Avola
Roberto Bruno Sindaco Comune di Pachino
Corrado Calvo Sindaco Comune di Rosolini (V. Presidente dell’Assemblea)
Giuseppe Ferdinando Mirarchi Sindaco Comune di Portopalo di Capo Passero
Corrado Bongiovanni Direttore Banca di Credito Cooperativo di Pachino
Suor Carla Bertolino Cenacolo Domenicano
da eleggere Un rappresentante del Dipartimento di Scienze Cognitive, della Formazione e degli Studi Culturali dell’Università degli Studi di Messina.
da eleggere Un rappresentante degli Studenti per ogni corso di laurea.

Composizione e Regolamento

L’Assemblea del Consorzio è composta dai rappresentanti legali degli Enti locali nella persona dei Sindaci (o loro delegati) e dai rappresentanti legali (o loro delegati) degli Enti pubblici o privati, degli Istituti di Credito, delle Imprese e delle Associazioni private e di categoria aderenti. L’Assemblea risulta pertanto composta da un rappresentante per ciascun Ente aderente al Consorzio.
All’Assemblea partecipa un rappresentante dell’Università convenzionata senza diritto di voto.
L’effettiva potestà di intervento di ciascun Ente nei processi decisionali in sede di assemblea è paritaria ed implica la valenza egualitaria del diritto al voto.
I soggetti ammessi successivamente a far parte del Consorzio hanno diritto ad avere un proprio rappresentante in seno all’Assemblea Consortile.
L’ammissione di nuovi soci e le eventuali variazioni nel numero dei componenti dell’Assemblea sono deliberate a maggioranza assoluta dall’Assemblea Generale.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente e si riunisce ogni qualvolta il medesimo lo ritiene necessario e comunque almeno due volte all’anno.
L’assemblea è inoltre convocata su richiesta di almeno un terzo dei componenti dell’Assemblea oppure su richiesta del Presidente del Consiglio di Amministrazione. In questi ultimi due casi la convocazione deve aver luogo obbligatoriamente entro il termine di venti giorni dalla data di ricevimento della richiesta.
In caso di assenza o d’impedimento del Presidente, l’Assemblea è presieduta dal Vice Presidente e, in mancanza di quest’ultimo, dal componente dell’Assemblea più anziano d’età.
Il Presidente dell’Assemblea è per statuto il Sindaco della città ove ha sede il Consorzio; il Vice Presidente dell’Assemblea dei soci è eletto dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza semplice dei componenti dell’Assemblea.
La convocazione dell’Assemblea può essere ordinaria, straordinaria e d’urgenza secondo le modalità prescritte all’uopo dalla normativa vigente in materia.

La convocazione deve avvenire mediante lettera raccomandata o posta elettronica certificata (PEC) contenente l’indicazione degli argomenti da trattare, la data, l’orario e il luogo della riunione, ed essere ricevuta dai soci:

  1. a) nei casi ordinari, almeno otto giorni prima dalla data fissata per la riunione;
  2. b) nei casi straordinari, almeno tre giorni prima dalla data fissata per la riunione;
  3. c) nei casi di urgenza, mediante telegramma o telefax da inviare almeno 48 ore prima della riunione.

Le sedute sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti dell’Assemblea, salvo i casi in cui siano richieste dalla legge e/o dallo statuto maggioranze qualificate.
Le deliberazioni sono validamente adottate quando riportino la maggioranza semplice dei presenti, salvo per gli atti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g), w) dell’art. 12 dello Statuto, da adottarsi a maggioranza semplice dei componenti dell’Assemblea, e salvo per gli atti di cui alle lettere q), r), s), t), x), v) dello stesso articolo, da adottarsi a maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea.
Le votazioni hanno luogo a scrutinio palese, per alzata di mano.
Sono rese a scrutinio segreto nel caso in cui le deliberazioni attengono a persone oppure riguardano l’elezione a cariche.
Sono invitati alle riunioni dell’Assemblea dei soci, senza diritto di voto, i rappresentanti degli studenti, uno per ogni corso di laurea.

Compiti dell’Assemblea

L’Assemblea dei Soci è l’organo d’indirizzo e di programmazione.
Spetta all’Assemblea dei soci deliberare in ordine a:

  • la nomina triennale del Vice Presidente dell’Assemblea, scegliendolo fra gli stessi soci con apposito meccanismo di rotazione;
  • la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • la nomina triennale del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • la nomina triennale del Direttore Scientifico;
  • la nomina triennale dell’Amministratore Delegato;
  • la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti;
  • gli indirizzi generali operativi del Consorzio;
  • le convenzioni con Università ed Istituti;
  • la Relazione Previsionale e Programmatica;
  • i Bilanci economici di previsione annuale e pluriennale, le relative variazioni, il conto consuntivo, il piano programma e il bilancio di esercizio;
  • i regolamenti (regolamento per la disciplina dei contratti, di contabilità, ecc.);
  • le proposte di eventuali modificazioni della Convenzione stipulata tra gli Enti Consorziati e/o dello Statuto, anche in relazione alla partecipazione di altri soci, nonché dell’eventuale anticipato scioglimento, per le conseguenti decisioni degli Enti Consorziati;
  • l’accettazione di sovvenzioni, lasciti e donazioni da parte di persone fisiche e/o giuridiche;
  • gli acquisti ed alienazioni immobiliari, le permute;
  • le spese che impegnino il bilancio per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alle somministrazioni e forniture di beni e servizi a carattere continuativo;
  • le variazioni del capitale sociale;
  • l’ammissione di nuovi soci e le eventuali variazioni nel numero dei componenti dell’Assemblea;
  • la revoca del Presidente, del Vice Presidente e dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • la nomina triennale del Segretario Generale individuandolo fra i Segretari Comunali dei Comuni soci-fondatori del Consorzio;
  • la nomina triennale del Ragioniere del Consorzio;
  • l’eventuale nomina del Collegio Sindacale;
  • l’eventuale utilizzo dell’avanzo di esercizio, in parte o per l’intero, per ridurre la quota annuale di compartecipazione alla gestione gravante sui soci;
  • l’eventuale esclusione di soci.