Scuola di Eccellenza Scuola di Eccellenza: fino al 22 maggio gli studenti chiamati a scegliere i temi della seconda edizione


Scuola di Eccellenza

Scuola di Eccellenza: fino al 22 maggio gli studenti chiamati a scegliere i temi della seconda edizione

Ripetendo un’esperienza che lo scorso anno ha riscosso unanimi consensi, Unime ha avviato, insieme all’Accademia Peloritana dei Pericolanti, il percorso per promuovere la Scuola di Eccellenza 2018, un programma che intende offrire a un limitato numero di studenti dell’Ateneo un’esperienza di studio, privilegiata in termini di risorse formative.
L’iter è giunto adesso alla seconda fase e gli studenti sono chiamati a votare, attraverso un’apposita piattaforma, i tre progetti che saranno sviluppati attraverso scuole estive residenziali (nelle aree Scienze umane, politiche e sociali, Scienze della vita, Scienze e tecnologie formali e sperimentali) attivate a Villa Pace, dal 23 al 28 luglio 2018.
Si potrà votare fino alle ore 23,59 del prossimo 22 maggio, utilizzando mediante le proprie credenziali ESSE3 la piattaforma disponibile al link  https://code.unime.it/sde/ (link is external). Potranno accedervi tutti quegli studenti i quali, secondo i criteri utilizzati per il programma “Onore al Merito” hanno conseguito nell’a.a. 2016/17 una media voto pari ad almeno 28/30 in relazione a un determinato numero di crediti (vedi criteri). La preferenza non rappresenta in alcun modo un vincolo per una successiva iscrizione alla Scuola. Pertanto, anche chi non intenderà aderire all’iniziativa, può comunque esprimere il proprio voto. Ciascuno studente avente diritto potrà esprimere una sola preferenza, all’interno dell’area scientifica a cui appartiene il Corso di Laurea in cui è iscritto. Per ciascuna area sarà attivato il progetto più votato.
Tra le proposte presentate dai docenti, il Comitato direttivo della Scuola (composto dai proff. Letterio Bonina, Salvatore Bottari, Concetta De Stefano e Giusy Furnari) ha ritenuto ammissibili complessivamente 5 progetti. Per le aree Scienze della Vita e Scienze e Tecnologie Formali e Sperimentali, è stato selezionato un singolo progetto per ciascuna. In questi casi, quindi, gli studenti dei CdS ricadenti in tali aree non dovranno esprimere preferenze.

Le iscrizioni saranno aperte in una terza fase. Potranno accedervi coloro i quali hanno i requisiti sopra indicati, indipendentemente dal voto espresso o meno nella seconda fase.

AREA SCIENZE UMANE, POLITICHE E SOCIALI:
– “La cultura del gusto: un approccio multidisciplinare al cibo come sapere e come piacere”. Responsabile del progetto prof.ssa Rosalia Cavalieri;
– “Il mondo come narrazione, la narrazione come mondo”. Responsabile del progetto prof. Fabio Ruggiano;
– “Migrazioni mediterranee: teorie della pratica”: Responsabile del progetto prof.ssa Tiziana Tarsia.

AREA SCIENZE DELLA VITA:
– “Millennials, sessualità e chemsex: aspetti socio-legali, clinici, di controllo e prevenzione di HIV-Aids & infezioni sessualmente trasmesse”. Responsabili del progetto proff. Giovanni Francesco Pellicanò e Giuseppe Nunnari).

In questo caso – come detto – essendo disponibile un unico progetto, non sarà necessaria alcuna votazione e gli studenti dell’area Scienze della Vita non avranno accesso alla piattaforma.

AREA SCIENZE E TECNOLOGIE FORMALI E SPERIMENTALI:

– “Disaster risk management. Strumenti e competenze per lo sviluppo di città innovative e resilienti”. Responsabile del progetto il prof. Carlo Vermiglio).

Anche in questo caso – ribadiamo – essendo disponibile un unico progetto, non sarà necessaria alcuna votazione e gli studenti dell’area Scienze e Tecnologie Formali e Sperimentali non avranno accesso alla piattaforma.
Inoltre, viste le caratteristiche del progetto, sarà destinato tanto agli studenti di dell’area Scienze e Tecnologie Formali e Sperimentali quanto a quelli dei CdS ricadenti nell’area delle Scienze Umane, Politiche e Sociali.

I dettagli di ogni singolo progetto sono disponibili sulla piattaforma.

Le scuole si terranno contemporaneamente, in un clima informale e improntato ad una spiccata interdisciplinarietà. Sarà l’occasione non solo per offrire agli studenti Unime – l’iniziativa prende spunto proprio da una loro richiesta – un’importante opportunità di arricchimento su determinate tematiche, ma anche per creare momenti di confronto che andranno al di là delle attività didattiche.