CdS in Beni Archeologici: territorio, insediamenti, cultura materiale – A.A. 2021/2022


Corso di Laurea in Beni Archeologici: territorio, insediamenti, cultura materiale

Il Corso di Laurea mira a formare laureati in grado di operare in tutti i settori che riguardano l’archeologia, dalle attività sul campo alla catalogazione e allo studio dei reperti, alla tutela, valorizzazione e promozione dei beni archeologici. All’interno del variegato patrimonio culturale siciliano, i beni archeologici costituiscono una parte molto rilevante e con straordinarie potenzialità per lo sviluppo della cultura e del turismo nell’Isola. Il Corso di Laurea in Beni Archeologici, avendo la sua sede in un territorio dotato di un patrimonio ricchissimo, di grande richiamo nazionale e internazionale, si propone di offrire ai laureati una formazione professionale di carattere spiccatamente tecnico-operativo, che risponda alle esigenze concrete del mondo del lavoro in ambito archeologico.

Il percorso didattico intende fornire allo studente una solida preparazione multidisciplinare basata sull’integrazione tra le conoscenze umanistiche, di ambito geografico, storico e letterario, ed a vasta gamma di competenze nel campo dei beni archeologici, attraverso insegnamenti specificamente mirati e attività pratiche professionalizzanti (laboratori, stages e tirocini sul campo), con particolare attenzione alle metodologie e alle tecnologie più innovative, indispensabili per la formazione richiesta dagli sbocchi occupazionali attuali. Il Corso promuove inoltre lo svolgimento di periodi di studio e tirocinio all’estero e l’assegnazione di borse di mobilità per la preparazione della tesi di laurea in varie sedi, che lo studente potrà scegliere in piena autonomia.

La formazione offerta dal Corso di Studio consente al laureato sbocchi occupazionali sia nel settore pubblico (soprintendenze, siti e parchi archeologici, musei archeologici, Comuni, Province, Regioni), sia nel settore privato (società, cooperative, organizzazioni operanti nel campo dei beni culturali), in qualità di collaboratore archeologo nelle attività di scavo, di ricognizione topografica e di catalogazione dei reperti e come tecnico dei musei e della didattica museale (“archeologo di III fascia”, secondo il Decreto Ministeriale 244/2019 riguardante i professionisti dei beni culturali). Il titolo di laurea costituisce anche requisito di accesso alle selezioni per la qualificazione professionale di guida turistica.

Il laureato potrà inoltre proseguire gli studi nel campo dei beni archeologici con il Corso di Laurea magistrale in Archeologia, i cui sbocchi occupazionali sono quelli previsti per l”archeologo di II fascia” del Decreto Ministeriale 244/2019, e successivamente con una Scuola di Specializzazione e/o un Dottorato di Ricerca, a cui corrispondono gli sbocchi previsti per l”archeologo di I fascia”.

Course ID: Corso di Laurea Triennale – Classe L1 – Beni culturali

Piani di studio: vedere pdf allegato

Presentazione del Corso:

La vigente legislazione italiana sui Beni Culturali assegna all’archeologia un ruolo molto ampio e incisivo, non solo nell’ambito della ricerca, della tutela e della valorizzazione del patrimonio, ma anche nei processi di pianificazione e gestione del territorio. Agli sbocchi professionali tradizionali in campo archeologico, connessi alla Pubblica Amministrazione (enti locali, soprintendenze, musei) o all’Università, se ne sono affiancati di nuovi, con un largo coinvolgimento dell’imprenditoria privata, che rappresenta un bacino di impiego dei nuovi laureati dalle notevoli potenzialità. D’altra parte, a chi oggi opera nel settore dell’archeologia è richiesto uno spettro di competenze più articolato e multidisciplinare, che comprende anche la capacità di avvalersi delle nuove tecnologie ormai largamente adottate in tutti gli aspetti della gestione del patrimonio culturale.

Attraverso un percorso formativo ideato appositamente, il Corso di Studio mira a fornire agli studenti conoscenze e competenze adeguate ai requisiti richiesti oggi alla figura dell’archeologo. I laureati potranno accedere direttamente alle attività professionali previste per l’archeologo di III fascia, secondo la definizione adottata nella più recente normativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (DM 244/2019) e ad altre attività pure connesse al campo archeologico; oppure potranno proseguire il percorso di studi attraverso i livelli più elevati della formazione (Laurea Magistrale in Archeologia, Scuola di Specializzazione, Dottorato di Ricerca).

Requisiti

Per l’ammissione al Corso di laurea è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo, nonché la padronanza della lingua italiana parlata e scritta. Sono altresì richieste adeguate conoscenze iniziali di base in campo geografico, storico e letterario, e conoscenze scolastiche di materie scientifiche (fisica e chimica). Gli studenti devono, inoltre, possedere conoscenze della lingua inglese almeno di livello A2.

L’accertamento di queste conoscenze in ingresso avverrà attraverso una prova di verifica obbligatoria, ma non interdittiva all’immatricolazione. In caso di esito negativo della prova di verifica, il recupero degli eventuali Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) sarà attuato attraverso la frequenza obbligatoria a corsi di recupero erogati dal Corso di Studio allo scopo di integrare e consolidare le conoscenze raccomandate in ingresso. Le indicazioni sulle modalità di recupero delle carenze nella preparazione iniziale saranno rese note sul sito del Corso di Studio. Gli eventuali OFA saranno da soddisfare entro il primo anno di corso. In caso di mancato assolvimento degli OFA, lo studente sarà iscritto al primo anno ripetente.

Obiettivi

Il Corso di Laurea mira a formare laureati in grado di operare in tutti i settori che riguardano l’archeologia, dalle attività sul campo alla catalogazione e allo studio dei reperti, alla tutela, valorizzazione e promozione dei beni archeologici. Avendo la sua sede in un territorio dotato di un patrimonio ricchissimo, di grande richiamo nazionale e internazionale, il Corso di Laurea si propone di offrire ai laureati una formazione professionale di carattere spiccatamente tecnico-operativo, che risponda alle esigenze concrete del mondo del lavoro in ambito archeologico.

Il percorso didattico intende fornire allo studente una solida preparazione multidisciplinare basata sull’interazione tra le conoscenze umanistiche, negli ambiti geografico, storico e letterario, ed un’adeguata gamma di competenze specifiche nel campo dei beni archeologici, attraverso insegnamenti specificamente mirati e attività pratiche professionalizzanti (laboratori, stages e tirocini sul campo), con particolare attenzione alle metodologie e alle tecnologie più innovative, indispensabili per la formazione richiesta dagli sbocchi occupazionali attuali. Il Corso promuove inoltre lo svolgimento di periodi di studio e tirocinio all’estero e l’assegnazione di borse di mobilità per la preparazione della tesi di laurea in varie sedi, che lo studente potrà scegliere in piena autonomia.

La formazione offerta dal Corso di Studio consente al laureato sbocchi occupazionali sia nel settore pubblico (Soprintendenze, siti e parchi archeologici, musei archeologici, Comuni, Province, Regioni), sia nel settore privato (società, cooperative, organizzazioni operanti nel campo dei beni culturali), in qualità di collaboratore archeologo nelle attività di scavo, di ricognizione topografica e di catalogazione dei reperti e come tecnico dei musei e della didattica museale (“archeologo di III fascia”, secondo il Decreto Ministeriale 244/2019 riguardante i professionisti dei beni culturali). Il titolo di laurea costituisce anche requisito di accesso alle selezioni per la qualificazione professionale di guida turistica.

Risultati

I laureati del Corso di Studio possiederanno conoscenze di base dei processi storico-culturali

relativi all’Antichità e al Medioevo, con particolare riferimento alla storia dei fenomeni insediativi, della cultura materiale e delle manifestazioni artistiche nel loro contesto politico-economico e geografico-ambientale; saranno inoltre in grado di comprendere i fattori e le dinamiche principali di trasformazione del paesaggio storico. Avranno una conoscenza adeguata delle metodologie della ricerca documentaria e dei metodi e strumenti della ricerca archeologica e topografica; acquisiranno inoltre la capacità di comprendere le tecniche utilizzate per realizzare manufatti e monumenti storici, sulla base di una conoscenza generale della geologia e delle principali procedure delle scienze chimico-fisiche applicate alla caratterizzazione e alla diagnosi in campo archeologico. I laureati matureranno anche una piena comprensione dei principi e delle norme legislative che regolano l’individuazione, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, con particolare attenzione alla disciplina in materia di beni archeologici.

I risultati attesi verranno conseguiti attraverso la frequenza alle lezioni frontali, che saranno

integrate da seminari, conferenze e approfondimenti specifici, con una particolare attenzione agli sviluppi più recenti delle conoscenze e delle metodologie in campo archeologico. Una parte fondamentale nell’apprendimento dei metodi e degli strumenti di indagine sarà assegnata alle attività di laboratorio, alle esercitazioni e ai tirocini formativi.

I laureati del corso potranno svolgere le seguenti funzioni:

  • Collaboratore archeologo (archeologo III fascia, Decreto 244/2019 del Ministero per i Beni e le Attività Culturali). Collaboratore tecnico-scientifico allo scavo archeologico e alla ricognizione topografica, nelle soprintendenze e nei siti e parchi archeologici del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Sicilia, negli Enti Locali (Comuni, Province, Regioni) con servizi e attività relative al patrimonio archeologico, in società e cooperative abilitate all’esecuzione di lavori di scavo e/o ricognizione archeologica.

  • Tecnico dei musei. Collaborazione all’allestimento di esposizioni temporanee e permanenti di reperti archeologici e all’organizzazione di eventi culturali su tematiche relative ai beni archeologici presso musei pubblici, collezioni e musei privati, soprintendenze, siti e parchi archeologici.

  • Perito numismatico. Stima dell’autenticità di monete antiche da collezione pubblica o privata e dell’attribuzione del valore commerciale, presso musei pubblici, collezioni e musei privati, soprintendenze, siti e parchi archeologici.

  • Guida al patrimonio culturale. Conduzione di visite didattiche presso strutture museali, siti e monumenti archeologici e nell’ambito di itinerari turistici.

Piano di Studi coorte 2021-1